PER NOI UOMINI…
Luca 2,1-20
Esercizio: Leggi il brano evangelico con calma, più volte. Prenditi pure quindici minuti. Il tempo di questa primo quanto d’ora che stai donando al tuo incontro con Dio serve per questo.
Uno sguardo al cuore
Esercizio: Chiedi al Signore l’intima conoscenza di Lui che si è fatto uomo per te affinché più lo ami e lo segui. Contempla gli atteggiamenti dei personaggi. Entra nei sentimenti di Maria, di San Giuseppe.
Per te e per la tua salvezza
Dio si fa bambino, sceglie di nascere. Per te, per la tua salvezza. Anche se fossi l’unica\o donna\uomo sulla terra lo avrebbe fatto: 1. Per salvarti dal peccato; 2. Per renderti cooperatore della Sua opera di salvezza. Corri anche tu, come i pastori, soffermati a vedere cosa succede in quella grotta: un bambino è nato per noi, non un bambino qualunque ma Egli è il salvatore, il tuo salvatore.
Esercizio: Da cosa ho bisogno di essere salvato? Gli parlo delle mie lotte, delle mie catene. Potrei riprende l’elenco dell’esercizio 2° “l’elenco delle tue prove” e questa volta lo invocherò con fiducia “Salvami”.
Il pericolo di non accogliere (Gv. 1,1-18)
Vi è un pericolo davanti al Bambino di Betlemme, quello di non accoglierlo. In fondo quel mondo che non lo ha accolto sei tu…quelle tenebre in cui splende sono nella tua vita.
Egli si è fatto bambino, anche tu non temere di riconoscerti bambino. Lui si è fatto figlio, anche tu riconosciti figlio, bisognoso di Dio, dipendente da Dio. Non tutto è affidato alle tue forze, al tuo amore.
Una grande santa, Teresa di Gesù bambino, può aiutare. Ella ha una intuizione “la piccola via”: “io non ho nessuna virtù, le ha tutte Gesù. Quando ho bisogno di una virtù’ la chiedo a Gesù”
Esercizio: Continuo il mio dialogo con Gesù Bambino, chiedendo la virtù di cui sento di aver più bisogno. Mi faccio accompagnare anche da una bellissima poesia composta da S. Teresina al Sacro Cuore di Gesù:
Se avessi mai commesso il peggiore dei crimini, per sempre manterrei la stessa fiducia, poiché io so che questa moltitudine di offese non è che goccia d'acqua in un braciere ardente.
Oh, se potessi avere un cuore ardente d'amore che resti il mio sostegno, non m'abbandoni mai, che ami tutto in me, persino la mia debolezza, e non mi lasci mai, né il giorno né la notte.
Non ho trovato mai creatura capace d'amarmi a tal punto e senza mai morire, di un Dio ho bisogno, che assunta la mia natura si faccia mio fratello, capace di soffrire.
Io so fin troppo bene che le nostre giustizie non hanno ai Tuoi occhi il minimo valore, ed io, per dare un prezzo ad ogni mio sacrificio, gettare lo vorrei, nel Tuo divino cuore.
No, Tu non hai trovato creatura senza macchia, dettasti la Tua legge, tra i fulmini del cielo, e nel Tuo sacro cuore, Gesù mi nascondo, non tremo perché sei la sola mia virtù.
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