Ho voluto assestare sentimenti e riflessioni che condivido con coloro che sono i lettori di questo blog che vuole essere una condivisione della fede per cercare di compiere un passo in più tutti, anche quando fatiche e debolezze ci riportano al punto da cui siamo partiti o addirittura in una posizione sfavorevole.
Appena ho visto le immagini della Madonna di Medjugorie imbrattata mi è venuto subito alla mente un episodio che i veggenti raccontano. Nei primi tempi durante un'apparizione ( 2 agosto 1981), la Madonna apparve ancora più raggiante nel suo abito e nel suo volto che trasmetteva gioia e pace. In quell'occasione alcuni pellegrini avevano chiesto ai veggenti la particolare grazia di avvicinarsi per toccare la Vergine Maria. I veggenti chiesero alla Madonna tal richiesta, Ella sorrise ma accolse la richiesta . I presenti si misero allora in una fila ordinata per toccare il luogo che in cui i veggenti asserivano esserci la Madonna. Ad un certo punto tutti i veggenti gridarono "Basta, fermi, la sporcate tutta". I veggenti avevano visto il vestito della Madonna macchiarsi di nero man mano che i pellegrini toccavano il suo manto. Dopo aver chiesto la spiegazione alla stessa Vergine Maria rispose «Coloro che hanno sporcato il mio vestito sono quelli che non sono in grazia di Dio. Confessatevi frequentemente. Non lasciate che nella vostra anima rimanga a lungo anche soltanto un piccolo peccato. Confessatevi e riparate i vostri peccati».
Se una certa indignazione e rabbia è saltata fuori dal cuore nell'immediato se ci penso bene quante volte anche io ho sporcato l'abito della Madonna.... C'è tanto da meditare...
Una seconda riflessione l'ho compiuta riguardo la scritta " devil is a skirt" tradotto letteralmente "il diavolo ha una gonna", non dice nulla se non solamente una grossolana offesa nei confronti della Madonna, ma spesse volte nelle nostre piazze e nei social se ne sentono di più colorite....e tutti tacciono se non ridono.
Ma quella frase sembra dire qualcosa di diverso, nasconde un cammino in mezzo alla tempesta, da una ricerca su internet "termine usato per riferirsi in modo spregiativo o figurato a una donna ritenuta pericolosa, astuta o crudele". Le notizie successive confermavano il pensiero, uno degli aggressori aveva addirittura compiuto tanti km a piedi verso Medjugorie. Di fronte all'odio c'è sempre un combattimento, di fronte all'attacco c'è sempre un rifiuto di amore, c'è sempre l' aver costruito l'immagine contorta di quello che una persona è realmente secondo il proprio pensiero. Come è possibile che la Vergine Maria possa essere additata pericolosa, astuta e crudele? Solamente se in lei non ne riconosciamo l'amore...Ma tutti riconosciamo sempre l'amore della Madonna? Questo amore anche nella nostra vita passa attraverso il combattimento, passa se non per il rifiuto almeno per il dubbio che quello che Dio ci propone non è poi tanto buono e giusto per noi o che abbia bisogno di un' aggiustatina.
Mentre preghiamo per coloro che hanno commesso questo oltraggio affinché siano introdotti nel cammino di guarigione del cuore, non possiamo non interrogare noi stessi sulla risposta all'amore di Dio e della Vergine Maria.
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