FIGLI NEL FIGLIO

OMELIA BATTESIMO DEL SIGNORE 2025

Nel Vangelo che abbiamo ascoltato, Il Signore si presenta da Giovanni Battista per “essere battezzato da Lui”. Giovanni, nelle rive del giordano avvia una campagna di chiamata alla conversione usando il gesto eloquente del lavarsi. Nella Sacra Scrittura troviamo numerosi rituali, che richiamando l'impegno della conversione del cuore, espresso con un rito di lavaggio. Nella stessa città di Gerusalemme c’erano delle piscine rituali a cui venivano attribuite proprietà curanti. e la guarigione fisica ha sempre un nesso con la vita dello spirito.

Nella benedizione dell’acqua che compiamo nella Veglia Pasquale viene fatto  un escursus su quello che chiamiamo "prefigurazione del Battesimo": “Fin dalle origini il tuo Spirito si librava sulle acque perché contenessero in germe la forza di santificare; e anche nel diluvio hai prefigurato il battesimo, perché, oggi come allora, l'acqua segnasse la fine del peccato e l'inizio della vita nuova. Tu hai liberato dalla schiavitù i figli di Abramo, facendoli passare illesi attraverso il Mar Rosso, perché fossero immagine del futuro popolo dei battezzati.” (DALLA LITURGIA, BENEDIZIONE ACQUA VEGLIA PASQUALE)

Il battesimo predicato da Giovanni è un richiamo alla conversione, alla remissione dei peccati e alla purificazione del cuore. Gesù si presenta a Giovanni e manifesta il suo annientamento, così ci indica il catechismo della Chiesa Cattolica. (CCC1224-1225)

Il battesimo ricevuto da Gesù apre una risposta definitiva all’opera della salvezza. Sottolinea bene tutto questo, la preghiera di benedizione dell’acqua che prosegue: “Infine, nella pienezza dei tempi, il tuo Figlio, battezzato da Giovanni nell'acqua del Giordano, fu consacrato dallo Spirito Santo; innalzato sulla croce, egli versò dal suo fianco sangue e acqua, e dopo la sua risurrezione comandò ai discepoli: «Andate, annunziate il Vangelo a tutti i popoli, e battezzateli nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo»”

Infatti “ È con la sua pasqua che Cristo ha aperto a tutti gli uomini le fonti del Battesimo. Egli, infatti, aveva già parlato della passione, che avrebbe subìto a Gerusalemme, come di un « battesimo » con il quale doveva essere battezzato. Il sangue e l'acqua sgorgati dal fianco trafitto di Gesù crocifisso sono segni del Battesimo e dell'Eucaristia, sacramenti della vita nuova: da quel momento è possibile nascere « dall'acqua e dallo Spirito » per entrare nel regno dei cieli”, citando un testo di S. Ambrogio ancora il CCC ci fa meditare “« Considera, quando sei battezzato, donde viene il Battesimo, se non dalla croce di Cristo, dalla morte di Cristo. Tutto il mistero sta nel fatto che egli ha patito per te. In lui tu sei redento, in lui tu sei salvato »”

Con il santo Battesimo abbiamo ricevuto non solo  la remissione dei peccati ma siamo realmente nuova creatura, siamo incorporati alla Chiesa, siamo diventati figli nel Figlio di Dio.

“Incorporato a Cristo per mezzo del Battesimo, il battezzato viene conformato a Cristo. Il Battesimo segna il cristiano con un sigillo spirituale indelebile (« carattere ») della sua appartenenza a Cristo. Questo sigillo non viene cancellato da alcun peccato, sebbene il peccato impedisca al Battesimo di portare frutti di salvezza…Incorporati alla Chiesa per mezzo del Battesimo, i fedeli hanno ricevuto il carattere sacramentale che li consacra per il culto religioso cristiano. Il sigillo battesimale abilita e impegna i cristiani a servire Dio mediante una viva partecipazione alla santa liturgia della Chiesa e a esercitare il loro sacerdozio battesimale con la testimonianza di una vita santa e con una operosa carità”

Questa unione con Cristo passa attraverso l’ascolto della Sua Parola che si rivela nel Vangelo e nella Chiesa. Gesù inizia il suo ministero con il Battesimo e termina con il suo mandato agli apostoli per l’evangelizzazione e il Battesimo:“ Dal giorno della pentecoste la Chiesa ha celebrato e amministrato il santo Battesimo. Infatti san Pietro, alla folla sconvolta dalla sua predicazione, dichiara: « Pentitevi, e ciascuno di voi si faccia battezzare nel nome di Gesù Cristo, per la remissione dei vostri peccati; dopo riceverete il dono dello Spirito Santo » (At 2,38). Gli Apostoli e i loro collaboratori offrono il Battesimo a chiunque crede in Gesù: Giudei, timorati di Dio, pagani. Il Battesimo appare sempre legato alla fede: « Credi nel Signore Gesù e sarai salvato tu e la tua famiglia », dichiara san Paolo al suo carceriere a Filippi. Il racconto continua: «Subito il carceriere si fece battezzare con tutti i suoi» (At 16,31-33). Secondo l'apostolo san Paolo, mediante il Battesimo il credente comunica alla morte di Cristo; con lui è sepolto e con lui risuscita: «Quanti siamo stati battezzati in Cristo Gesù, siamo stati battezzati nella sua morte. Per mezzo del Battesimo siamo dunque stati sepolti insieme a lui nella morte, perché come Cristo fu risuscitato dai morti per mezzo della gloria del Padre, così anche noi possiamo camminare in una vita nuova » (Rm 6,3-4). I battezzati si sono « rivestiti di Cristo ». Mediante l'azione dello Spirito Santo, il Battesimo è un lavacro che purifica, santifica e giustifica. Il Battesimo è quindi un bagno d'acqua nel quale « il seme incorruttibile » della Parola di Dio produce il suo effetto vivificante. Sant'Agostino dirà del Battesimo: « Accedit verbum ad elementum, et fit sacramentum – Si unisce la parola all'elemento, e nasce il sacramento »”

 

  

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